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Accessi vascolari per emodialisi

Massimiliano Gessaroli

Questa seconda edizione, ampiamente aggiornata sulla base delle più avanzate conoscenze metodologiche e tecnologiche, intende rappresentare solo un punto di partenza per i tanti che vogliono interessarsi di tali argomenti, così attuali e importanti nella realtà del nostro paese a causa del ridotto numero di trapianti. Non è possibile infatti dimenticare che lemodialisi periodica rappresenta ancora oggi per molti pazienti lunica via di sopravvivenza, se pur drammatica ed estenuante nella sua continuità, e ciò appaga lo sforzo di ricerca e di studio compiuto dagli Autori sugli accessi vascolari temporanei e permanenti. Sebbene questi ultimi rappresentino ancora la scelta più rappresentativa e duratura per la pratica emodialitica, negli ultimi anni i risultati innovativi più significativi si sono ottenuti sugli accessi vascolari temporanei sia sul versante dei materiali che delle modalità di impianto e nelle varie metodiche di follow-up. Lestrema variabilità delle tecniche chirurgiche, i vari tipi di materiale protesico, le varie metodiche diagnostiche determinano quindi la necessità di un grande bagaglio culturale e di esperienza per gli operatori sia di estrazione nefrologica che chirurgica. A tal fine sarebbe auspicabile una stretta collaborazione tra il nefrologo e il chirurgo vascolare, non identificata come committenza di un atto chirurgico, ma come crescita culturale contemporanea finalizzata alla miglior risposta possibile dei vari problemi che intervengono quotidianamente nella vita emodialitica di questi pazienti.IndiceI ­ LE NUOVE TECNOLOGIE ULTRASONOGRAFICHE NELLA PATOLOGIA CARDIACAPrincipi di base e applicazioni cliniche della 2a armonicaLimaging armonico tissutale nello studio della funzione ventricolare sinistraLa valutazione eco-Doppler del flusso coronarico e della riserva coronaricaValutazione della funzione sistolica e dei volumi del ventricolo sinistro mediante ecocardiografia in 2a armonica con agente di contrastoValutazione della perfusione miocardica mediante ecocardiografia in 2a armonica con agente di contrasto Il Doppler Tissue Imaging nella valutazione della funzione miocardica regionale nel paziente con cardiopatia ischemicaValutazione del by-pass con arteria mammaria interna mediante ecocardiografia Doppler transtoracicaIl ruolo dellecografia intravascolare nel moderno laboratorio di emodinamicaWork-up diagnostico in pazienti con sospetta trombosi protesica: ruolo complementare della ecocardiografia transtoracica e transesofageaStenosi valvolare aortica e disfunzione ventricolare sinistraEndocardite infettiva. Informazioni ecocardiografiche indispensabili per una corretta gestione terapeuticaLecocardiografia nella valvuloplastica mitralicaEcocardiografia transesofagea durante cateterismo interventistico delle cardiopatie congeniteLecocardiografia transtoracica e transesofagea nella tetralogia di Fallot: valutazione pre- e postoperatoriaRuolo dellecocardiografia in terapia intensiva post-chirurgica in cardiologia pediatricaII ­ LE NUOVE TECNOLOGIE ULTRASONOGRAFICHE NELLA PATOLOGIA VASCOLARELecocontrastografia venosa e lecografia tridimensionale nella valutazione della patologia carotideaUtilità dellecocontrastografia venosa nella valutazione Doppler delle arterie intracranicheUtilità del Doppler transcranico nel monitoraggio dei microemboli cerebraliLo spessore medio-intimale carotideo: indicatore di aterosclerosi polidistrettualeLa placca aterosclerotica carotidea: quando definirla instabile? Stenosi carotidee: indicazioni e modalità terapeuticheLe trombosi venose profonde: ruolo dellecocontrastografia venosaAneurismi dellaorta addominale: quando e come operare

INTRODUZIONE. La gestione degli accessi vascolari in emodialisi rappresenta un impegno notevole per le frequenti complicanze a cui vanno incontro. È opinione condivisa che il monitoraggio clinico e strumentale mirato alla precoce individuazione di stenosi vascolari da sottoporre a correzione chirurgica o PTA sia la strategia migliore per la prevenzione delle trombosi.

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Note correnti

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Sofi Voighua

di ospedalizzazione per i pazienti in emodialisi. Nonostante i progressi nelle tecniche chirurgiche degli accessi vascolari, gli sviluppi nelle protesi, le tecniche diagnostiche per immagini e il monitoraggio, la Fistola Artero-Venosa autologa (FAV), sviluppata più di 50 anni fa da Cimino e www.area-c54.it

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Mattio Mazio

Una parte fondamentale per lo svolgimento dell’emodialisi è rappresentata dalla creazione degli accessi vascolari (fistola arterovenosa o catetere venoso centrale) al fine di consentire il collegamento del sistema cardiocircolatorio con il rene artificiale: in questo modo il sangue raggiungerà con un buon flusso il filtro, sarà depurato e potrà tornare nel corpo del paziente. Accessi Vascolari La premessa per l’esecuzione della dialisi è un accesso vascolare (AV) attraverso il quale il paziente viene collegato al rene artificiale, per tale ragione gli AV in dialisi devono garantire un buon flusso ematico che permetta di prelevare e restituire il sangue che deve essere purificato.

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Noels Schulzzi

accessi vascolari per emodialisi Nonostante gli enormi progressi nella diagnosi precoce delle malattie renali l’insufficienza renale cronica allo stadio terminale ha tuttora un grande impatto sanitario e sociale.

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Jason Statham

Per queste ragioni, pur mantenendo la gestione degli accessi vascolari, si affida il percorso di addestramento del paziente alle ditte fornitrici delle apparecchiature. Vi sono diverse interpretazioni della dialisi domiciliare da parte dei nefrologi, nel senso che alcuni prediligono la dialisi peritoneale in opposizione all’emodialisi domiciliare e viceversa. di ospedalizzazione per i pazienti in emodialisi. Nonostante i progressi nelle tecniche chirurgiche degli accessi vascolari, gli sviluppi nelle protesi, le tecniche diagnostiche per immagini e il monitoraggio, la Fistola Artero-Venosa autologa (FAV), sviluppata più di 50 anni fa da Cimino e

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Jessica Kolhmann

SOPRAVVIVENZA E COMPLICANZE DEGLI ACCESSI VASCOLARI NATIVI E PROTESICI PER EMODIALISI: ESPERIENZA DECENNALE IN UN SINGOLO ...